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20/06/2010 |
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Banca Popolare di Vicenza saluta l'arrivo dell'estate con il Coro della Portella dell'Aquila.
A un anno dal terribile sisma che ha colpito l'Abruzzo, l'Istituto rende omaggio al territorio abruzzese e agli abitanti della città dell'Aquila. |
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Lunedì 21 giugno alle ore 18.30 si terrà il tradizionale concerto "Invito all'Estate" con cui Banca Popolare di Vicenza festeggia, ormai da quasi dieci anni, con soci, amici e cittadini di Vicenza l'arrivo dell'estate.
Quest'anno, nella splendida cornice del cortile Palladiano di Palazzo Thiene, sede storica dell'Istituto, si esibirà per la prima volta Il Coro della Portella dell'Aquila diretto da Vincenzo Vivio.
"Questa edizione del concerto invito all'Estate riveste per l'istituto un significato particolare - ha dichiarato Gianni Zonin, Presidente della Banca Popolare di Vicenza - poiché oltre ad essere un omaggio, in linea con le scorse edizioni, ai tradizionali canti popolari alpini e di montagna, vuole ricordare ancora una volta le genti dell'Abruzzo e tutti i cittadini dell'Aquila vittime dal terribile sisma del 2009."
Banca Popolare di Vicenza ha sostenuto lo scorso anno la popolazione abruzzese attraverso un contributo economico destinato alla ricostruzione del centro storico dell'Aquila, annunciato anche nel corso della nota trasmissione televisiva "Porta a Porta", e attraverso un ulteriore contributo donato dall'Associazione Dipendenti della BPVI.
Il Coro della Portella si è formato nel 1982 a Paganica (L'Aquila) durante un raduno degli alpini, grazie al contributo amatoriale di una trentina di cantori uniti dalla comune passione per il "canto di montagna".
Da allora ad oggi ha tenuto circa 800 concerti in Italia e all'estero (Germania, Austria, Svizzera, Polonia, Stati Uniti e Canada), partecipando a manifestazioni musicali di grande prestigio e qualificandosi come uno dei migliori interpreti del canto popolare italiano, ed in particolare abruzzese.
Il coro è intervenuto a varie trasmissioni radiofoniche e televisive, tra le quali "Radiotre Suite", i "Concerti dal Quirinale" e "Porta a Porta". Ha inoltre registrato 3 CD ed ha pubblicato una bella raccolta di canti popolari, intitolata "Belle rose", armonizzati dal noto compositore Teo Usuelli.
In 28 anni di ininterrotta attività, il coro ha mantenuto intatto lo spirito originario che traspare dal suo stesso nome,"La Portella", che è allo stesso tempo un valico e una montagna del Gran Sasso d'Italia, quindi un punto d'arrivo, ma anche - e soprattutto - un tramite fra genti diverse.
Vincenzo Vivio, architetto e docente di storia dell'arte, coltiva la passione del canto corale dal lontano 1972, quando partecipò con il Coro Gran Sasso al 1° Festival nazionale dei canti di montagna a Roma. In seguito ha avuto varie esperienze musicali, dirigendo anche un coro di voci bianche. Nel 1980 ha diretto il coro del 100° corso della SMALP di Aosta e, nel 1981, il Coro del Battaglione alpini L'Aquila. Nel 1982 ha formato il Coro della Portella, che guida tutt'ora.
Tra i canti proposti durante il concerto di Palazzo Thiene: "La Penna Dell'alpino", "Monte Cauriol", "J'abbruzzo", "All'orte", "A Barisciane", "Mare Majie", "Si Lu Mi' Amore", "Che Fai Bella Pastora", "Gli Scariolanti", "Belle Rose Du Printemps", "Senti Il Martelo", "Na Volta Gh'era", "Signore Delle Cime", "La Montanara", "Valore Alpino" e "Vola Vola".
Nelle altre edizioni avevano salutato l'estate con i loro splendidi canti il Coro della SAT, i Crodaioli di Bepi De Marzi, il Coro della Brigata Julia, i bellunesi del Coro Agordo e il Coro Brigata Cadore.
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